• Apriamo le nostre mani alla gioia della Vita

COM’È NATA L’ASSOCIAZIONE ERIKA?

La nostra Associazione è nata a seguito della preparazione del libro di Erika Gazzola, “Inno alla vita”, e da lei ha preso il nome.

 

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CHI È ERIKA GAZZOLA?

 

erika

 

Erika è nata a Cittadella il 23 giugno 1982. In un angolo incontaminato della campagna sangiorgese, dove le albe spandono i colori più vivi e i tramonti infiammano l’orizzonte, ha trascorso la sua vita, in una bella casa, costruita dai genitori accanto a quella dei nonni paterni. Per sette anni è stata figlia unica e per altri sei è stata guida e compagna del fratellino Simone, che tanta parte ha avuto nella sua vita. Dotata di una sensibilità estrema, di un forte temperamento, di una eccezionale vivacità intellettuale, di uno spirito critico che non le faceva risparmiare neppure se stessa, ha saputo manifestare la grandezza di una vita al di là del tempo. L’evento drammatico successe la mattina del 21 maggio ’95, sulla Statale 47, poco lontano dalla sua casa, mentre stava tornando dalla Santa Messa, in sella alla bicicletta che tanto amava.

Il giorno dopo la madre Giuliana e il padre Franco presero la grande decisione di donare i suoi organi,

perché altri giovani potessero sorridere alla vita. AI dolore della famiglia, dei parenti, degli amici, di quanti l’hanno conosciuta e amata, si sono unite la Comunità Parrocchiale di Facca e tutta la Comunità di San Giorgio in Bosco, riconoscendo in questo dono estremo una concezione dell’uomo e della vita che sa andare oltre i confini del mistero, in una solidarietà umana che trova profonde radici nel messaggio cristiano.

Qualche tempo dopo il tragico evento i suoi insegnanti della scuola elementare, i suoi genitori, i suoi compagni e i loro genitori hanno deciso di realizzare un libro con un buon numero di scritti e disegni che Erika aveva prodotto nell’arco dei cinque anni della scuola elementare, intitolato “Inno alla vita”

Oltre a onorare la memoria di Erika, con il libri si voleva:

  • dimostrare che il bambino può essere protagonista nella comunicazione;
  • sollecitare una maggiore attenzione sui pericoli e sul rispetto del codice della strada per evitare simile tragedie;
  • promuovere la donazione degli organi con l’esempio della famiglia di Erika;
  • avviare una riflessione sulla possibilità di operare a favore dell’infanzia nel mondo, sugli stimoli che erano stati proposti da Erika.

 

LA COSTITUZIONE IN ASSOCIAZIONE

 

A seguito degli stimoli che Erika ci aveva dato con il suo “Inno alla vita “, si è pensato di promuovere la costituzione di un’associazione che potesse mettere in pratica le sue idee e la sua visione del mondo.

Il 18 marzo 1998, presso lo studio dell’Avv. Giordano Carraro, a Limena si sono riuniti 13 soci fondatori per la costituzione di una associazione non riconosciuta, senza scopo di lucro.

In quella sede viene approvato lo Statuto con le seguenti finalità espresse nell’art. 3 :

L’Associazione Erika non ha fini di lucro e promuove la valorizzazione globale della persona del bambino, in tutti gli aspetti della sua vita infantile.

In particolare:

  1. si propone di alleviare le difficoltà primarie dell’infanzia, mediante interventi di sostegno alla ricerca ed alla cura delle malattie infantili sia di natura somatica che psicologica;
  2. presta attenzione alla crescita culturale del bambino, favorendo la scolarità con interventi di aiuto economico diretti a famiglie in difficoltà o a bambini non inseriti in normali situazioni famigliari;
  3. valorizza la cultura e la creatività espressiva dei bambini, promuovendone le produzioni letterarie, grafiche e artistiche.

Per il raggiungimento degli obbiettivi elencati, l’Associazione svolge le seguenti attività:

  1. su segnalazione di istituzioni pubbliche e private qualificate o di altri soggetti, religiosi e laici, che abbiano nel tempo dimostrato reale e disinteressata attenzione ai bambini, individua progetti di studio e ricerca o casi individuali, provvedendo ad erogare aiuti economici in denaro o in altre forme opportune;
  2. invia aiuti in denaro o in altre forme ad opere missionarie a favore dei bambini;
  3. organizza eventi culturali quali mostre, convegni, manifestazioni ed altro per la promozione e diffusione degli ideali associativi;
  4. raccoglie materiali letterari ed artistici prodotti dai bambini e ne cura l’edizione, la pubblicazione e diffusione mediante libri, riviste o altro; lo stesso si fa con materiali di studio, saggi, progetti aventi ad oggetto tematiche dell’infanzia.

 

L’ASSOCIAZIONE ERIKA DIVENTA ONLUS

 

Dopo sei anni di attività, documentati nei primi 12 numeri del notiziario Erika News, si è deciso di rifondare l’Ass. Erika in una O.N.L.U.S. , predisponendo un nuovo Statuto, che aggiornava l’art. 3 con nuove finalità, sulla base delle nuove esigenze che erano emerse.

DALLO STATUTO: ART. 3) FINALITÀ

L’Associazione Erika è libera e democratica, non ha fini di lucro e promuove la

valorizzazione globale della persona, in particolare del bambino, in tutti gli aspetti della sua vita infantile. In particolare Essa:

  1. a) si propone di alleviare le difficoltà primarie dell’infanzia, mediante interventi di sostegno alla ricerca ed alla cura delle malattie infantili, sia di natura somatica che psicologica, e di garantire i diritti fondamentali delle persone;
  2. b) presta attenzione alla crescita culturale del bambino, favorendo la scolarità con interventi di aiuto economico diretti a famiglie in difficoltà o a bambini non inseriti in normali situazioni famigliari;
  3. c) valorizza la cultura e la creatività espressiva dei bambini promuovendone le produzioni letterarie, grafiche, musicali e artistiche.

Per il raggiungimento degli obiettivi elencati, l’Associazione svolge le seguenti attività:

  1. a) su segnalazione di istituzioni pubbliche e private qualificate o di altri soggetti, religiosi e laici, che abbiano nel tempo dimostrato reale e disinteressata attenzione ai bambini, individua progetti di studio e ricerca o casi individuali, provvedendo ad erogare aiuti economici in denaro o in altre forme opportune;
  2. b) invia aiuti in denaro o altre forme ad opere missionarie in favore dei bambini;
  3. c) organizza eventi culturali, quali mostre, convegni, manifestazioni ed altro, per la promozione e la diffusione degli ideali associativi;
  4. d) raccoglie materiali letterari, musicali ed artistici prodotti da bambini e ne cura l’edizione, la pubblicazione e la diffusione mediante libri, CD, riviste o altro; lo stesso fa con materiali di studio, saggi, progetti aventi ad oggetto tematiche dell’infanzia;
  5. e) collabora con Enti, Istituzioni, Associazioni, Aziende e Privati per un coordinamento e un potenziamento degli interventi a favore dello sviluppo culturale, economico e sociale delle aree più povere del mondo;
  6. f) si propone come interlocutore per il riconoscimento della dignità delle persone, in modo particolare dell’infanzia, a qualunque popolo e cultura esse appartengano e in qualunque Paese risiedano;
  7. g) crea occasioni di riflessione e di impegno per lo sviluppo delle libertà personali, per l’integrazione tra i popoli e per l’affermazione della Pace quale bene supremo per l’umanità;
  8. h) sviluppa una propria azione formativa e informativa attraverso la stampa e la diffusione di un notiziario intitolato “Erika News”, per promuovere la cultura della solidarietà e la valorizzazione della cultura dell’infanzia, per documentare i soci sulle attività dell’Associazione e per rafforzare i rapporti tra i soci e con altri Enti, Istituzioni, Associazioni e Gruppi che perseguono gli stessi obiettivi.

L’atto della costituzione in ONLUS veniva registrato all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Cittadella al n° 629 mod.2 – serie 3 in data 02/03/04 e l’Ass. veniva iscritta nell’Anagrafe Unica delle ONLUS in data 1 aprile 2004.

Ecco quello che avevamo scritto nel n° 13/14 /2004 di “Erika News”:

 

FINALMENTE ONLUS!

Avevamo parlato più volte dell’intenzione di diventare una “Organizzazione non lucrativa di utilità sociale” e finalmente ci siamo arrivati. Abbiamo deciso di farlo nell’Assemblea del 13/02/2004, tenutasi presso la Sala Consigliare del Comune di San Giorgio in Bosco. Dall’Agenzia delle Entrate – Dir. Reg. del Veneto ci è venuta la conferma che dalla data 1 aprile 2004 siamo iscritti nell’Anagrafe delle ONLUS. Non è che questo cambi la nostra organizzazione, soprattutto per quanto riguarda la gestione finanziaria, perché sin dalla nostra

nascita, nel marzo 1998, ci siamo preoccupati di amministrare con grande oculatezza i contributi che ci pervenivano da soci, sostenitori e amici che incontravamo nelle varie manifestazioni o che facevano dei versamenti sui nostri conti, secondo le finalità culturali e solidali che ci eravamo dati con il nostro Statuto. Alle ONLUS vengono concessi alcuni benefici di natura fiscale, quali l’esenzione dell’imposta di bollo per molti atti e documenti (per es. i c/c bancari e postali), tariffe postali agevolate per la corrispondenza periodica (Erika News) e, soprattutto, la detraibilità fiscale per i contributi dei terzi a favore delle ONLUS. E poiché lo Stato rinuncia ad una parte dei suoi introiti se vengono destinati alla solidarietà, è giusto che le ONLUS abbiano un comportamento adeguato nei loro atti, proprio perché delegati dallo Stato ad impiegare queste risorse economiche a fini sociali. Ci sentiamo, quindi, se possibile, ancora più responsabili di prima nella gestione finanziaria, perché oltre ad avere la fiducia dei tanti nostri amici abbiamo anche quella dello Stato.

Nella stessa Assemblea è stato approvato anche il nuovo Statuto, che non si differenzia di molto dal precedente, se non per quanto riguarda le finalità, che sono state aggiornate sulla scorta delle esperienze condotte in questi sei anni di vita dell’Associazione. Alcuni amici che risiedono lontano dalla nostra sede hanno chiesto di iscriversi come “soci ordinari”. Ci dispiace di non poter accogliere le domande di chi non può essere presente alle assemblee, perché questo renderebbe difficile la gestione delle stesse, soprattutto se si dovessero rendere necessarie delle modifiche allo Statuto. È possibile per tutti, invece, come hanno già fatto molti amici da ogni parte d’Italia, iscriversi come Soci Onorari, compilando l’apposita cartolina.

Per quanto riguarda la quota associativa annuale, l’Assemblea ha deliberato di lasciarla alla libera disponibilità dei Soci Ordinari, Sostenitori e Onorari. L’Assemblea ha deciso che tutti i rapporti morali e patrimoniali attivi (i passivi non ci sono) passano all’Associazione con lo stato di ONLUS, che, per quanto riguarda il “Patrimonio” si regge sull’art. 4 dello Statuto.

L’Assemblea ha provveduto poi all’elezione del Consiglio di Presidenza e dei revisori dei conti, che hanno una durata triennale e che ha dato il seguente esito:

Presidente: Isidoro Rossetto; Vicepresidente: Luigi Bergamin; Consiglieri: Franco Gazzola, Stefania Simonato, Maria Agnese Reato, Silvia Scarabello; Segretario: Donatella Stocco; Tesoriere: Maurizio Sartori; Revisori dei conti: Giovanni Zandiri, Daniele Frasson, Antonella Stocco.

In sintonia con la trasparenza che ci ha contraddistinto in questi anni abbiamo voluto presentare a tutti gli amici questo momento importante della vita della nostra Associazione, augurandoci di poter continuare serenamente quel cammino che insieme a tutti voi ci ha visti vicini all’infanzia in Italia e nel Mondo.

Il Consiglio di Presidenza

 

OGGI

Da allora la nostra Associazione si è mossa nei vari ambiti delle attività previste cercando di mantenere vivo lo spirito di solidarietà che l’avevano fatta nascere, rispettando le norme che regolano la vita di un’associazione, con un’attenzione particolare alla gestione finanziaria.

 

LA GESTIONE FINANZIARIA

I nostri bilanci si sono ampliati nel tempo, con le donazioni raccolte con varie iniziative e i contributi versati da molte persone che hanno condiviso la finalità dell’Associazione e i progetti che venivano presentati.

Una gestione oculata dei fondi ci ha permesso di intervenire a sostegno di numerosi progetti in vari Paesi, mantenendo sempre dei rapporti corretti con i donatori e con i beneficiari.

Un notevole aiuto ci è stato dato dallo Stato con l’assegnazione del 5 x 1000, destinato esclusivamente ai progetti umanitari.

Sono state molte le persone, infatti, che hanno voluto finanziare i nostri progetti con la sottoscrizione del

5 x 1000. È questo un capitolo delle entrate che ha sempre la possibilità di sviluppi positivi.

Molte risorse sono state raccolte con le nostre pubblicazioni, i biglietti augurali, le Collettive di Pittura, le Estemporanee organizzate a Piazzola sul Brenta, la Bancarella con i vari materiali a Natale e in altre occasioni, i Concerti e le altre Manifestazioni.

Per alcuni progetti abbiamo avuto il sostegno delle Associazioni dei Dipendenti della FAO, della Fondazione Charlemagne, della CBM ITALIA, della Società San Vincenzo, della Provincia di Padova, di alcune Associazioni, di alcuni Gruppi e numerose Aziende.

I bilanci dell’Associazione sono sempre stati pubblicati in Erika News

Ecco l’ultimo Bilancio (2015)

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I PROGETTI

Nell’arco dei 18 anni di attività della nostra Associazione abbiamo finanziato progetti per circa 1.000.000 di €, in Italia, Europa, Asia, Africa e America Latina. Ultimamente ne abbiamo finanziato uno in Oceania.

Normalmente non gestiamo direttamente i Progetti, ma ci affidiamo ai responsabili di Congregazioni Religiose, Associazioni, Istituzioni e Gruppi locali, aiutandoli a realizzare i loro progetti.

All’inizio ci siamo affidati a Religiosi e Laici che abbiamo conosciuto personalmente e abbiamo potuto constatare che i finanziamenti andavano a buon fine.

Questa, quindi, è stata la caratteristica fondamentale dei nostri interventi nell’arco degli anni.

Siamo intervenuti nei settori strategici per lo sviluppo sociale e economico, soprattutto per quanto riguarda i diritti umani.

Le tavole grafiche indicano i paesi in cui siamo intervenuti, in alcuni dei quali continua il nostro intervento per garantire la continuità del servizio.

Vedi: notiziario Erika News n. 42 – pagg. 4/5/6/7

 

LA NOSTRA SCUOLA

Nel 2002 abbiamo pubblicato il secondo libro di Erika, intitolato “La nostra scuola”, sempre con i testi e i disegni di Erika e anche dei lavori di gruppo con i suoi compagni.

LA NOSTRA SCUOLA

 

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