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Mostra di Vittorio Morello

La invitiamo all’inaugurazione della mostra

Sabato 26 settembre 2009 ore 17.30

Padova - Galleria La Rinascente, Piazza Garibaldi

(Presentazione di Sergia Jessi Ferro)

Andrea Colasio

Assessore alla Cultura

Flavio Zanonato

Sindaco

 
La mostra è aperta fino al 1 novembre 2009 Orario:
martedì/sabato 9-20.30, lunedì 13-20.30, domenica chiuso fino all’11 ottobre, aperto le domeniche successive dalle ore 10
 
 
Vittorio Morello
 
Vittorio Morello, nato a Villafranca Padovana nel 1909, ha vissuto a lungo,
 fra gli anni trenta e quaranta, nel Corno d’Africa, dove ha formato l’energia espressiva del suo linguaggio artistico.

Ritornato in Italia nel 1949, non vi resta che per un breve periodo. Parte per le Americhe, alla ricerca di nuovi impulsi per dare una risposta alla sua ansia di uomo e d’artista. Venezuela, e poi Colombia, Perù, Guatemala e Messico, sino ad approdare negli Stati Uniti, a San Francisco, New York, Los Angeles: molteplici sono i luoghi e i contatti che alimentano la sua esperienza e la sua fortuna.

Nel 1962 ritorna a Padova e inizia un’intensa attività che lo porterà ad esporre in varie città d’Italia e in prestigiose sedieuropee, riscuotendo notevole successo.

Nello studio di via Dante, per un ventennio Morello dedica il suo lavoro a temi e paesaggi emblematici della terra veneta (il fortunato ciclo delle Ville Venete, che avrà l’apogeo con la mostra “Per Venezia Capitale d’Europa”, i Colli Euganei el’Altopiano di Asiago), ma anche a soggetti e ambienti che loriportano attraverso il medium artistico alle esperienze vissute in Africa e America Latina.

Morello ha trascorso gli ultimi anni della sua vita immerso nella sua arte, fuori dalle cronache mondane, con la sua famiglia, con i suoi amici, esponendo spesso a Padova, senza alcuna pretesa che la sua opera avesse quei riconoscimenti che avrebbe ampiamente meritato.
Ci auguriamo che questo sia soltanto un secondo passo, dopo la Retrospettiva del 1988, verso una autentica riscoperta della sua testimonianza.
 
 
Perché l’Associazione Erika?
 
Da anni la figlia di Vittorio Morello, Romana, dona all’Associazione Erika alcuni esemplari
 
del patrimonio artistico ereditato dalla famiglia, mettendoli a disposizione per le collettive
di pittura che l’associazione – attiva in ambito internazionale in progetti a favore
dell’infanzia – organizza a scopo benefico.

È nata così l’idea di proporre al Comune di Padova un’esposizione dedicata al pittore padovano che aprisse al contempo il proprio orizzonte alle terre africane e sudamericane in cui Morello visse e lavorò per lunghi periodi della propria esistenza.

La mostra sostiene infatti due progetti umanitari: la fornitura di un’ambulanza alla Comunità di Quivilla, nel nord del Perù, e la ristrutturazione di una scuola materna a Makanissa, in Etiopia.

Alcune opere presenti nella mostra potranno essere alienate con una adeguata erogazione liberale a favore di questi progetti. Con la scritta “Vittorio Morello” sull’ambulanza e una targa nella scuola, l’Associazione Erika intende riportare simbolicamente la presenza dell’artista padovano nei luoghi significativi del suo percorso umano ed artistico. L’Associazione Erika ha promosso anche la pubblicazione di un catalogo che verrà  alienato a sostegno dei due progetti.

Il volume raccoglie la documentazione esistente sull’artista e un’ampia testimonianza della sua opera conservata in Italia, ponendosi solo come viatico per un’ulteriore ricerca sulla vicenda dell’artista padovano che sappia ripartire dalla ricostruzione dellasua attività nei diversi contesti geografici, storici e culturali attraversati.

 

 

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