La mostra è aperta fino al 1 novembre 2009 Orario:
martedì/sabato 9-20.30, lunedì 13-20.30, domenica chiuso fino all’11 ottobre, aperto le domeniche successive dalle ore 10
Vittorio Morello
Vittorio Morello, nato a Villafranca Padovana nel 1909, ha vissuto a lungo,
fra gli anni trenta e quaranta, nel Corno d’Africa, dove ha formato l’energia espressiva del suo linguaggio artistico.
Ritornato in Italia nel 1949, non vi resta che per un breve periodo. Parte per le Americhe, alla ricerca di nuovi impulsi per dare una risposta alla sua ansia di uomo e d’artista. Venezuela, e poi Colombia, Perù, Guatemala e Messico, sino ad approdare negli Stati Uniti, a San Francisco, New York, Los Angeles: molteplici sono i luoghi e i contatti che alimentano la sua esperienza e la sua fortuna.
Nel 1962 ritorna a Padova e inizia un’intensa attività che lo porterà ad esporre in varie città d’Italia e in prestigiose sedieuropee, riscuotendo notevole successo.
Nello studio di via Dante, per un ventennio Morello dedica il suo lavoro a temi e paesaggi emblematici della terra veneta (il fortunato ciclo delle Ville Venete, che avrà l’apogeo con la mostra “Per Venezia Capitale d’Europa”, i Colli Euganei el’Altopiano di Asiago), ma anche a soggetti e ambienti che loriportano attraverso il medium artistico alle esperienze vissute in Africa e America Latina.
Morello ha trascorso gli ultimi anni della sua vita immerso nella sua arte, fuori dalle cronache mondane, con la sua famiglia, con i suoi amici, esponendo spesso a Padova, senza alcuna pretesa che la sua opera avesse quei riconoscimenti che avrebbe ampiamente meritato.
Ci auguriamo che questo sia soltanto un secondo passo, dopo la Retrospettiva del 1988, verso una autentica riscoperta della sua testimonianza.