Sulla sicurezza
L’impegno delle Amministrazioni Comunali
L’impegno sul tema della sicurezza è uno degli elementi fondanti della nostra Associazione.
Ecco il motivo di questa lettera che abbiamo inviato a tutti i Sindaci della Provincia di Padova.
Per ora non ci è arrivata alcuna risposta.
Lettera ai sindaci
Caro Sindaco, mi chiamo Isidoro Rossetto e sono il Presidente dell’Ass. Erika Onlus.
Mi rivolgo a Lei per una iniziativa che mi è venuta in mente a seguito della tragedia che recentemente ha colpito la Comunità di Limena: la morte per un incidente stradale di Eleonora, una ragazzina di 15 anni.
Da 10 anni la nostra Associazione cerca di dare una testimonianza e di creare delle occasioni per rifl ettere sulla necessità di evitare queste tragedie.
Per esperienza diretta (sono stato anch’io Sindaco, a Limena, per un breve periodo negli anni ’70) so quanto sta a cuore la sicurezza a chi, come Lei, ha la responsabilità di gestire ai vari livelli una Comunità.
E questo è il livello più delicato, perché non è possibile verificare quanto sia stato fatto sul piano della prevenzione, mentre quando succedono simili tragedie ci si trova ad affrontarne drammaticamente gli effetti.
Dal 1998 diffondiamo un libro intitolato “Inno alla vita”, che probabilmente Lei avrà avuto modo di conoscere, anche attraverso il nostro Notiziario “Erika News”, che inviamo a tutti i Sindaci.
Questo libro, composto da testi e disegni che Erika Gazzola (vittima della strada a 13 anni e prima donatrice di organi a San Giorgio in Bosco, nel 1995) ha realizzato nei 5 anni della scuola elementare, si propone come una lettura piacevole, ma nello stesso tempo induce a pensare a quanto si può perdere sulla strada. La vita di una persona non è soltanto un bene per la famiglia, ma per la Comunità e per il Mondo.
Il messaggio che emerge dalle numerose letture è positivo, invita alla gioia ed è corredato da disegni che possono invitare alla lettura anche i più piccoli.
L’idea che mi è venuta e molto semplice.
Il libro può essere regalato alle famiglie oppure ai bambini e ai ragazzi, con una Sua lettera che invita alla riflessione, alla prudenza, alla necessità di rispettare le norme del codice della strada, perché le nostre famiglie non debbano trovarsi ad affrontare dei dolori incommensurabili e le nostre Comunità possano vivere in pace.
Poiché non ci sono problemi per quanto riguarda i diritti d’autore, visto che i genitori di Erika, Franco e Giuliana, hanno messo a disposizione il materiale di Erika per combattere questa piaga e per sostenere dei progetti a favore dell’infanzia nel mondo, si potrebbe produrre una nuova edizione per questo scopo.
Sul piano economico la proposta potrebbe tradursi così: Il libro viene messo adisposizione delle Amministrazioni che pensano di utilizzarlo per la propria Comunità, al prezzo di stampa.
Per le esperienze sin qui condotte, penso che il costo per copia potrebbe essere di 4-5 euro (naturalmente il costo dipende dalla quantità, quindi a seconda degli ordini potremo essere più precisi).
L’introduzione verrebbe affi data alla giornalista Franca Zambonini, che spesso ha parlato della nostra Associazione in Famiglia Cristiana e si è occupata anche recentemente della sicurezza sulle strade.
Nella prefazione verrebbero indicate le Amministrazioni che hanno aderito all’iniziativa. In sostanza esse sarebbero i reali committenti.
La casa editrice sarà la DAIGO PRESS, che ha già effettuato le prime 3 edizioni. Ad ogni Amministrazione la casa editrice presenterà la fattura per il numero di copie prenotate.
Da 10 anni ci occupiamo di cultura e solidarietà, ma credo che questa iniziativa possa incidere sulla coscienza delle persone e possa produrre dei
benefi ci effetti.
Se potesse anche soltanto salvare una vita varrebbe la pena di condurla in porto.
Caro Sindaco, sono a disposizione per ogni eventuale ulteriore informazione.
Spero che la proposta possa essere accolta per le sue buone intenzioni.
Non c’è nessun desiderio di esaltare la figura di Erika e l’opera della
nostra Associazione, ma la volontà di perseguire l’obiettivo fondamentale del nostro impegno: evitare le tragedie sulla strada.
La ringrazio della sua cortese attenzione e La saluto cordialmente.
Il Presidente
Isidoro Rossetto